Serie A3: obiettivo raggiunto
PER LA PREGIS OBIETTIVO RAGGIUNTO
Prosegue il progetto della società veronese (età media 20 anni) da 47 anni sulla breccia! – Consacrazione per tante giovani – Infortuni ed imprevisti hanno complicato il cammino –
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Obiettivo raggiunto, con pieno merito, anche se si poteva andare oltre! La Pregis San Bonifacio ha rispettato le attese, pur tra infinite difficoltà che hanno reso più complicato del previsto il cammino. Ma alla fine il risultato è arrivato e soprattutto è tornato il “gruppo”..
“La costanza ed il lavoro hanno premiato – dice il presidente Tarcisio Caltran -. L’obiettivo salvezza è stato centrato, anche se con qualche patema d’animo di troppo a causa degli innumerevoli inconvenienti che si sono dovuti affrontare lungo la strada. Questa squadra, rinnovata per oltre due terzi, avrebbe meritato ben altra classifica, ma infortuni, imprevisti e quant’altro non le hanno permesso di esprimersi ai suoi livelli se non in poche occasione. Questo rende però ancora maggiore la soddisfazione. L’impegno c’è stato, lo staff tecnico e medico e tutti i collaboratori hanno lavorato molto bene”.
La defezione per problemi diversi di Crestani e Lupato (rientrate a gennaio), di Barbieri e Di Gangi, e di alcune giovani del vivaio prima del campionato, il grave infortunio a Gianello a dicembre nel suo periodo migliore, quello di Piva alla penultima gara della stagione, senza andare agli iibncidenti "normali" accusati in questi 7 mesi, hanno pesato non poco. Per non parlare del cambio della guida tecnica e del campo di gioco (dal Sandri al PalaFerroli), ed altri fattori “su cui non vale la pena tornare”. Tutto questo però non ha giovato alla serenità dell’ambiente, ma è stato superato con la forza del “gruppo”, da sempre l’arma in più della squadra.
“Un lavoro duro, che ha richiesto uno sforzo continuo anche da parte della dirigenza. Occorre saper guardare avanti, essere costruttivi anche nella critica; i personalismi non servono. Il grande abbraccio finale ti ripaga comunque di ogni amarezza. E’ la squadra, il gruppo, che fa sempre la differenza e questo è un valore importante anche per la vita” aggiunge il presidente. “Con questo spirito siamo stati vicini alle ragazze, specie nei momenti difficili. Il risultato è importante, ma non è tutto”.
Splendido il colpo d’occhio nelle ultime gare al PalaFerroli con gli sportivi arrivati da tutto il veronese (Fumane, Legnago e Verona), da Merano, Vicenza, etc.. Anche questo è un grande risultato che ha trascinato le ragazze, un valore che ora non deve essere disperso. Le “Cassandre” sono state smentite dai fatti; in effetti, lo sport deve unire, non dividere.
Un po’ di rammarico per non aver ottenuto una posizione finale più adeguata alle potenzialità della squadra, ma questo conta relativamente. Ottime le prove fornite con Vicenza, Ferrara, Riva, Treviso, Montecchio e con la stessa capolista Vigarano, di gran lunga la migliore del lotto. Grande la carica di entusiasmo portata da coach Federico Sauro, richiamato a metà dicembre dopo la defezione imprevista di luglio in sostituzione del duo Benincà-Tona.
Singolarmente spiccano la maturazione di Piva e di Schwienbacher (224 punti all’attivo) con ampie possibilità di miglioramento, la formidabile regolarità di Silvestrin (222 punti), la trasformazione di Costa (miglior realizzatrice con 271 punti) che si è ritrovata anche in difesa ed ai rimbalzi, la conferma della capitana Zanuso al tiro (media 10,5 punti a gara!) ed ai rimbalzi, quella altrettanto positiva di Gianello prima del brutto infortunio, la consacrazione delle giovani da Bendazzoli a Guarato, alle debuttanti Bernini e Quintarelli per nulla imtimorite.
Ha faticato un po’ a ritrovarsi Zanella, ma alla fine ha dimostrato le sue effettive qualità. Ci si aspettava molto da Crestani, ma qui entra in gioco l’operazione al ginocchio che l’ha condizionata anche dopo il rientro un po’ forzato considerata la sua importanza. Lupato, ritrovata a gennaio, non ha potuto esprimersi come l’anno prima, anche per impegni di lavoro. Sfortunate Di Gangi e Barbieri.
Alcuni dati della stagione Pregis in serie A3, campionato sperimentale rivelatosi di ottimo livello, "da rivedere" nella formula.
Media a partita: 59,52
Età media: 20,7 !
Ora l’attenzione è tutta per le DOA che usciranno a giorni; poi la Pregis deciderà quale sarà il suo futuro.
San Bonifacio, 22 aprile 2013
Serie A3: Gara 3
UNA GRANDE PREGIS S. BONIFACIO SCONFIGGE ANCHE LA SFORTUNA
Superato Montecchio (59 a 31) - Grande protagonista il gruppo nel suo insieme, che ha giocato anche per le assenti forzate – Difesa super - Bene l’arbitraggio.
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Una straordinaria prestazione della Pregis San Bonifacio ha permesso di chiudere senza attenuanti la “partita” con Montecchio (59 a 31), conquistando con pieno merito la seria A3 anche per il prossimo anno. Grande spettacolo, grande tifo (da Verona, Fumane, Legnago, Merano, Vicenza, …), direzione di gara impeccabile, tutti ingredienti che hanno dato lustro al basket femminile veronese ed alla Pregis che nella circostanza ha dimostrato il suo vero valore.
Tolto il primo quarto in campo c’è stata una sola squadra, che ha annichilito le vicentine con una difesa super, giocando con “Testa e cuore” come aveva chiesto il presidente Caltran e facendo dimenticare le assenze (forzate) di Piva, Gianello, Bendazzoli e Di Gangi (tutte però in tribuna).
Nei minuti finali soddisfazione doppia quando coach Sauro ha dato spazio a Guarato, Bernini e Quintarelli, che hanno avuto modo di farsi notare in una serata dove tutto è andato nel verso giusto.
Il tempo per vincere la tensione iniziale con due canestri in successione di Zanuso e Crestani, poi l’attesa reazione di Montecchio che, bloccate Zambon, Sartori e Stilo, si è affidato a Marcato e Feltre per restare agganciata alle sambonifacesi, che si sono viste annullare per infrazione di “passi” quattro canestri.
Le biancorosse tuttavia non si sono smarrite e nel secondo quarto, perfetto sotto ogni punto di vista, hanno spiccato il volo, trascinate dalle triple di Schwienbacher (alla fine ben 4!) e di Costa, dalla regia di Zanella, dal gran lavoro di Silvestrin in difesa ed in attacco, dai rimbalzi di Crestani, Zanuso e Lupato. A segno anche Guarato. A metà gara la Pregis ha doppiato le avversarie (31 a 23 al 19’), nonostante il buon lavoro di Marcato.
Nella ripresa la storia continua: apre Schwienbacher, seguita da Crestani, Zanuso e Silvestrin, mentre sull’altro fronte si fa vedere la promettente Keys e l’ex-Zanbon infila l’unica tripla della serata; il divario si allarga (solo 7 punti alle ospiti) con le sambonifacesi che gestiscono la gara, rallentando il ritmo e colpendo inesorabilmente.
L’ultimo quarto non ha storia e coach Sauro lancia nella mischia Quintarelli, la scatenata Bernini (due canestri consecutivi) e rimette in campo Guarato. E’ l’apoteosi per i colori Pregis! Unico rammarico: avesse sempre giocato a questi livelli sarebbe volata molto in alto, ma l’obiettivo della stagione è stato centrato.
PREGIS S. BONIFACIO: Bernini 4, Quintarelli, Zanella, Schwienbacher 16, Costa 7, Silvestrin 10, Zanuso 10, Lupato 2, Crestani 8, Guarato 2. All. Sauro. Tl. 6/9.
MONTECCHIO: Feltre 7, Stilo 2, Zambon 5, Sartori 1, Keys 5, Marcato 9, Montagnoli 2, Neri, Zamperetti, Antonazzi ne. All. Callegaro. Tl. 8/12. Antisportivo a Zambon.
Arbitri: Vigato e Brocca. Parziali: 7/8, 31/16, 45/23 e finale 59/31. 5 falli: Nessuna.
San Bonifacio 17 aprile 2013.
Serie A3: Gara 2 Play Out
LA PREGIS COSTRETTA A GARA 3 CON MONTECCHIO
Brutto infortunio a Piva, che salterà la “bella” (mercoledì) – Arbitraggio inadeguato!
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Le sambonifacesi hanno provato a chiudere il conto in gara due, ma si sono trovate sulla loro strada un Montecchio agguerrito come non mai, che ha gettato nella mischia tutte le sue doti fisiche per non soccombere, trovando in Stilo (5 triple) la sua arma in più.
Gara aspra, ma senza eccessi, giocata con grande equilibrio, rotto a sprazzi dall’una e dall’altra squadra, con la Pregis che non ha saputo approfittare di un ottimo momento nell’ultimo parziale per l’allungo decisivo. Poi l’infortunio alla play Cecilia Piva, crollata a terra in un nugolo di avversarie, le ha tarpato le ali, costringendola alla resa anche per un successivo “tecnico”, rovesciato (invasione di campo di un componente la panchina vicentina!) da una direzione di gara apparsa del tutto inadeguata per la delicatezza della gara. I timori della vigilia si sono rivelati fondati!
La Pregis tuttavia si è battuta con coraggio ed ha cercato in tutti i modi di tenere in mano la gara; forse ha peccato un po’ di nervosismo, tradottosi in qualche errore di troppo al tiro. Ora l’appuntamento è a mercoledì e la Pregis ci arriva in condizioni non ottimali, ma decisa a vendere cara la pelle, confidando che la coppia arbitrale sia all’altezza di quella di gara 1.
Partenza a razzo di Montecchio che va subito sull’8 a 2, approfittando di 4 errori al tiro “sporcati” dalle castellane, ma non rilevati. La Pregis tuttavia si rifà sotto con Zanuso, Silvestrin e Schwienbacher (tripla) sul 13 a 14. Nel secondo parziale le sambonifacesi danno spettacolo, con triple di Piva e Costa e centri importanti di Crestani, ed infilano un parziale significativo, che le porta a + 6 (26 a 32) nonostante tre errori dalla lunetta.
Al rientro in campo è Montecchio a rispondere al canestro di Schwienbacher con un parziale di 11 a 0 che vale il + 10 per le padrone di casa. La partita si riapre in avvio dell’ultimo quarto con il 10 a 2 delle ragazze di Sauro (ottimo lavoro di Crestani e tripla di Zanella), ma Zanuso manca i due liberi del pareggio.
Poi l’infortunio a Piva, che priva la squadra di un elemento fondamentale per velocità e visione di gioco; una brutta tegola, cui si aggiunge l’incomprensibile secondo tecnico alla panchina, che faceva rilevare l’ingresso in campo di un componente della formazione avversaria. Una partita così combattuta non meritava una simile conclusione, anche se Montecchio questa volta ha fatto vedere qualcosa di più delle biancorosse. Nella Pregis un po’ sotto tono alcune atlete solitamente determinanti.
MONTECCHIO: Feltre 5, Stilo 19, Zambon 11, Sartori 8, Keys 6, Marcato 10. Montagnoli, Neri, Antonazzi e Zamperetti ne. All. Callegaro. Tl. 6/9. Antisportivo a Stilo(?).
PREGIS S. BONIFACIO: Schwienbacher 5, Costa 5, Piva 3, Silvestrin 5, Zanuso 12, Zanella 5, Lupato 2, Crestani 13, Bernini e Guarato ne. All. Sauro. Tl. 8/14. Due falli tecnici alla panchina.
Arbitri: Pavan e Zangrando. Parziali: 19/16, 30/32, 46/36 e finale 59/50. 5 falli: Nessuna.
13 aprile 2013.
Serie A3: Andata play out
UNA BELLA PREGIS SI AGGIUDICA IL I° ROUND CON MONTECCHIO (69 a 63)
Gara combattuta e spettacolare: decisiva la difesa biancorossa – Pubblico delle grandi occasioni!
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Il primo round nello scontro diretto per restare in A3 va ad un’ottima Pregis, determinata e volitiva, che ha tirato fuori il carattere per superare (69 a 63) un Montecchio “in palla”, aggressivo come sempre e ben deciso a far suo l’incontro. Ne è nata una gara spettacolare ed appassionante, davanti ad un pubblico eccezionale (come non si vedeva da tempo).
Le ragazze di coach Sauro hanno impiegato un po’ per vincere la tensione, poi sono andate in progressione, giocando un secondo parziale da manuale del basket, respingendo l’attacco frontale delle castellane nella ripresa e quindi controllando senza troppo affanno il finale. Qualche scintilla in campo (arrivata dalla solita Sartori!), ma nulla più.
Ottima la prestazione corale delle biancorosse, che hanno costruito il successo con le palle recuperate e la difesa; unico neo gli errori da sotto all’inizio della gara, arrivati dalle atlete con più esperienza! Sull’altro fronte la migliore è stata l’ex Zambon che ha trascinato le compagne fino allo scadere con l’irriducibile Stilo e la giovane Keys.
Apre le danze Piva, poi è botta a risposta, ma la Pregis manca troppe tiri “facili” e le ospiti ne approfittano per uno 0 a 6 che gela il folto pubblico arrivato da tutta la provincia (sic!) e da fuori (con le Charly’s Angels di Merano sempre vivaci).
La Pregis va a – 6 (14 a 22) all’11’; a questo punto Crestani, Costa (tre triple in fila), Schwienbacher, Piva, Zanella e Zanuso si mettono a fare sul serio, rovesciando il punteggio con un parziale importante di 19 a 6 (per il 38 a 32 al 18’) grazie alle palle recuperate.
Montecchio rientra in campo caricatissimo. Sartori (brutto il fallo su Schwienbacher) e Stilo danno la carica e le vicentine tornano avanti (42 a 46); è solo un momento perché la Pregis riprende con autorità il comando delle operazioni, operando subito il controsorpasso grazie agli spunti di Silvestrin, Crestani, Zanuso, Scwienbacher (tripla) ed al felice momento di Lupato sotto i tabelloni per il secondo 19 a 6 (questi ultimi tutti di Zambon dalla lunetta).
Sullo slancio la Pregis raggiunge il massimo vantaggio al 32’ (61 a 51), quindi rallenta saggiamente il gioco e controlla il forcing finale delle castellane (triple di Zambon e Stilo), per un successo di squadra che conferma la forza del gruppo pur con le non perfette condizioni di qualche elemento. Una bella vittoria, davanti ad un grande pubblico.
PREGIS S. BONIFACIO: Schwienbacher 13, Costa 13, Piva 3, Silvestrin 6, Zanuso 10, Zanella 4, Lupato 6, Crestani 14, Bendazzoli e Guarato ne. All. Sauro. Tl. 13/20. Antisportivo a Lupato.
MONTECCHIO: Stilo 14, Zambon 19, Sartori 11, Keys 9, Marcato 6, Montagnoli, Neri, Zanetti 4, Antonazzi e Zamperetti ne. All. Callegaro. Tl. 17/24. Antisportivo a Sartori.
Arbitri: Di Franco e Cordone. Parziali: 14/20, 38/34, 57/51 e finale 69/63. 5 falli: Keys.
San Bonifacio, 6 aprile 2013.
